lunedì 20 aprile 2009

Il nostro simbolo alle Europee!!!

Segnalo a tutti il nostro raggruppamento, con il nuovo simbolo per le elezioni Europee:



Naturalmente alle provinciali e comunali, e' il nostro simbolo che dovete cercare, oppure in caso di alleanze (dove non sia presente, ma se anche solo un altro simbolo sara' presente, il nostro ci sara' ad identificarci!), chiedete alle Vostre Sezioni territoriali o provinciali e Vi indicheranno come riconoscerci!

domenica 25 gennaio 2009

"Non ci ferma piu' nessuno" di Francesco Storace

Grazie a questo meraviglioso popolo de La Destra, grazie a una comunità straordinaria che ha sfilato a migliaia lungo le strade di Napoli, con la voglia di esserci. Nonostante il diluvio… E’ stata una giornata che non vivevo da anni, ho sentito la felicità delle persone, la gioia dei militanti. E quanto erano belle quelle bandiere al vento e le vetrine dei negozi tutte aperte, con i commercianti ad applaudire.Una giornata indimenticabile, che ha dato una risposta chiara, limpida, della presenza del nostro Movimento. Sono arrivati da tutta Italia per partecipare ad un corteo civile e pacifico, per testimoniare, a Napoli, emblema della crisi sociale e politica italiana, il desiderio di cambiamento di un Paese intero, per dire a gran voce “basta con le mafie e le caste, no all’illegalità, sì alla giustizia sociale”.Una manifestazione che lasciato il segno e che ho apprezzato per la compostezza e l’entusiasmo dei nostri militanti e simpatizzanti, che non si sono lasciati intimorire da un gruppuscolo di sedicenti antifascisti di estrema sinistra, che hanno cercato di rovinarci la festa. Senza riuscirci, però, grazie anche alle corpose misure di sicurezza adottate dalle forze dell’ordine lungo il percorso e che, a un certo punto, hanno impedito che i due cortei venissero a contatto.Striscioni, slogan, canti hanno fatto da cornice ad una sfilata gioiosa e convinta, partita da piazza Mancini e scandita dai cori di Gioventù Italiana, che ha dimostrato di essere fortemente motivata.Uno striscione, in testa al corteo, diceva “Contro la corruzione, povera Patria mia, alzati e combatti”.Vedere migliaia di militanti de La Destra, impassibili sotto una pioggia inclemente, è stato un segnale di straordinaria vitalità del partito. Un partito ancora giovane e sicuramente con pochi mezzi a disposizione, ma la manifestazione in terra campana ha segnato una svolta, un cambio di passo, La Destra c’è.La sinistra radicale, invece, ha provato a giocare duro, provocando e cercando lo scontro in più occasioni. Le tre molotov, due ritrovate in uno zainetto abbandonato e l’altra lanciata verso i nostri ragazzi sono il frutto di questo odio senza senso, che ha comunque partorito due feriti, due militanti de La Destra aggrediti a bottigliate al termine della manifestazione, uno colpito alla testa – dieci punti di sutura - e l’altro al volto e finiti quindi all’ospedale.Insieme al presidente Buontempo sono andato a trovarli, ma i ragazzi sono già in condizione di riprendere a combattere la nostra battaglia.Purtroppo ci sono in giro delinquenti che ci hanno provocato da settimane e che hanno cercato di impedire la nostra sfilata tra le vie di una città bellissima e piena di calore come Napoli. Ma noi abbiamo mantenuto i nervi saldi e siamo entusiasti per la riuscita della manifestazione. Bisogna voltare pagina.Da Napoli abbiamo lanciato il nostro segnale di riscossa, chiedendo le dimissioni di Bassolino e della Iervolino, contro le mafie e la casta politica, riconfermando la presenza ad europee e amministrative, per trasformare le elezioni europee in un referendum sul trattato di Lisbona, che nega la sovranità ai popoli e riduce i diritti sociali e candidandoci a raccogliere pezzi di elettorato deluso da An e dal PdL.Una “prova di forza” riuscita, per dire con orgoglio “non ci ferma più nessuno”.

mercoledì 14 gennaio 2009

Tutti in Piazza il 24 Gennaio a Napoli !!!!

SABATO 24 GENNAIO
MANIFESTAZIONE NAZIONALE DE LA DESTRA A NAPOLI

CONTRO MAFIE E CASTE, PER RISANARE LE ISTITUZIONI, PER LA GIUSTIZIA SOCIALE, PER LA LEGALITA’

Care/i iscritte/i,
la manifestazione del 24 gennaio p.v. assume un rilievo e un’importanza particolari alla luce delle vicende di mafia e corruzione che a partire dalla realtà napoletana stanno diffondendosi su tutto il resto dell’Italia e sono il segno principale del decadimento politico e morale della nostra nazione.
Per La Destra che si prepara ad affrontare orgogliosamente le prossime elezioni europee è fondamentale la ottima riuscita della manifestazione nazionale.
Per tale motivo la Segreteria regionale lombarda ha organizzato la trasferta gratuita in pullman per coloro che vogliono partecipare alla manifestazione di Napoli, che si concluderà con il Comizio del Segretario nazionale, On. Francesco Storace.

Il Segretario regionale,
On. Alberto Arrighi

Questo è il programma del viaggio da Milano e della permanenza nel capoluogo campano, che permetterà a quanti di voi vorranno venire di poter anche visitare nella mattinata di domenica la bellissima città di Napoli:

SABATO 24 GENNAIO

h. 05,00 - Raduno dei partecipanti
h. 05,30 - Partenza da Milano Lambrate,
h. 15,30 - Concentramento della manifestazione a Piazza Mancini – Napoli
h. 16,00 – Corteo
h. 18,00 – Comizio del Segretario nazionale, On. Francesco Storace
h. 19,30– trasferimento negli alberghi convenzionati, a seguire cena libera

DOMENICA 25 GENNAIO

Mattinata libera per la visita di Napoli

h. 12.30 – raduno dei partecipanti
h.13,00 – ripartenza da Napoli,
h. 23,00 – arrivo previsto a Milano Lambrate


Il viaggio di trasferimento in pullman è gratuito: a carico dei partecipanti rimane il costo del pernottamento a Napoli in hotel.

Per info e prenotazioni:

Contattateci!!!

martedì 30 dicembre 2008

Un 2009 a tutta Destra!

E’ stato durissimo il 2008 che spira. Sara’ stato per la coincidenza bisestile, ma non e’ stato un anno fortunato per noi.Abbiamo dovuto affrontare prove durissime, si pensi alle elezioni politiche anticipate, alle regionali anch’esse anticipate in Abruzzo. E per un partito appena nato non era facile.Ma e’ stato anche l’anno del congresso, in cui ci siamo voluti presentare come l’unica forza politica capace di parlare ancora di etica. Gli altri hanno in testa solo il chiodo fisso del potere. Noi no.Il 2009 dovra’ essere il nostro anno, e con questo auspicio rivolgo il mio augurio personale alla comunita’ che si ritrova attorno alle bandiere de La Destra, ai nostri indisciplinati bloggers del sito che porta il mio nome, ai dirigenti, ai militanti, ai simpatizzanti, agli elettori, a quanti riceveranno questa mia semplicemente perche’ abbiamo un indirizzo e-mail a cui scriviamo e che siamo pronti a cancellare se ce ne verra’ fatta richiesta.Auguri anche a chi ha preferito altri lidi, perche’ la strada che abbiamo scelto si rivela troppo impervia per palati fini, poco abituati a lottare e a pazientare in attesa del tempo che verra’. Una strada dura, ma bella, che ci fa sentire degni di vivere.Auguri dunque anche a Daniela Santanche’, che tutti davano a un passo dal governo e che ha dovuto anche lei amaramente accorgersi di quante bugie sono capaci i signori che stanno alla guida di questo nostro Paese. Chissa’ se oggi si rende conto che valeva la pena di restare di qua, soffrire un po’ con noi per gioire domani. Ma non dobbiamo avere rancore, al massimo un po’ di dispiacere augurandoci che il tempo sapra’ lenire le ferite. Anche perche’ proprio l’Abruzzo ha dimostrato che ci ci tradisce non viene eletto altrove….Ma auguri soprattutto a tutti noi, a questa nostra gente con la pelle dura e tanto orgogliosa di continuare a essere di destra.Noi ricominciamo dal 24 gennaio, con la manifestazione di Napoli, i cui dettagli sono curati da Aldo Traccheggiani, responsabile dell’organizzazione (aldotrac@tiscali.it) e da Livio Proietti (prolivio@vodafone.it), responsabile amministrativo, insieme ai dirigenti regionali e provinciali del Movimento delle varie zone d’Italia.Sara’ una manifestazione, la nostra prima manifestazione, che abbiamo deciso di svolgere a Napoli, perche’ e’ l’emblema di una politica corrotta che rovina l’Italia a partire dalle zone piu’ infestate dalla criminalita’ e dall’affarismo, in un intreccio orribile che va spazzato via, in cui sono tristemente coinvolti esponenti di entrambi i poli.Sara’ una manifestazione per presentare La Destra contro tutte le caste, capeggiate da Berlusconi e Veltroni, che hanno tolto rappresentanza reale agli interessi degli italiani.Sara’ la manifestazione che preparera’ il terreno alla grande affermazione che dobbiamo ottenere alle elezioni europee: si votera’ col proporzionale, non ci sara’ l’attrazione del maggioritario, tutto dipendendera’ solo dalla nostra capacita’ di esserci, con le liste e con le firme che raccoglieremo, per un continente rispettoso della nostra identita’ cristiana, deciso ad affermare i diritti sociali, stufo di cinesismi e turchismi che gia’ minacciano la nostra vita.Sara’ la manifestazione con cui proporremo al popolo dell’astensione di ritrovarsi in una casa abitata da chi ha scelto di rinunciare ai privilegi di casta per battersi per i diritti di cittadinanza della nostra gente; e’ l’appello che lanciamo anche a chi si ostina a non capire che La Destra puo’ essere il contenitore ideale per chi ha scelto di essere altro rispetto al Pdl e ai resti di quella che fu An. Ci sara’ tempo per litigare, ora e’ il tempo di unire le forze attorno a un simbolo che puo’ essere la bandiera di tutti. A prescindere da chi deve o vuole fare il parlamentare europeo. E’ il futuro che dobbiamo costruire e non le nostre fortune personali.Dal 24 gennaio, dunque, si riparte: sara’ il nostro Capodanno politico, che dovra’ portarci all’appuntamento del 6 e 7 giugno con l’Europa. A giorni daremo anche notizia, quattrini permettendo, delle iniziative di comunicazione libera e locale che vogliamo affrontare nelle varie regioni d’Italia per dare spazio alle idee di cui siamo portatori. Insomma, a Veltrusconi dispiacendo, non vogliamo farci cogliere impreparati. E tutti vedranno, capiranno, scopriranno che La Destra c’e’.Buon anno a tutti, con grande affetto

Francesco Storace

giovedì 4 dicembre 2008

Tutti i Blog e siti personali a rischio censura o chiusura!

Oggi il Nostro Segretario de La Destra Francesco Storace è intervenuto sul problema, riportiamo il testo del suo intervento!


RISCHIO BAVAGLIO AI BLOG.
Oggi alle 13.45
Rischio bavaglio per i blog, uno degli strumenti attualmente più utilizzati su Internet per lo scambio di idee e informazioni.La libertà di informare è in pericolo e la responsabilità è ancora una volta della politica e dell’uso, distorto e improprio, che ne fanno i cosiddetti “politici di professione”. Cambiano i Governi e i loro protagonisti, ma non mutano i tentativi di dare un colpo mortale alla libera espressione e all’articolo 21 della Costituzione (“Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”).Un disegno scellerato e liberticida, che accomuna due signori apparentemente molto diversi l’uno dall’altro, vale a dire Prodi e Berlusconi.A ottobre del 2007 fu approvato il disegno di legge dell’allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Ricardo Franco Levi, che prevedeva per tutti l’obbligo di registrarsi al Roc, il Registro degli operatori della comunicazione dell’Autorità delle Comunicazioni (AgCom) e la conseguente estensione sulle loro teste dei reati a mezzo stampa. Con la caduta del Governo Prodi il testo è rimasto, per così dire, incompiuto.Un anno dopo, il progetto di legge gira nuovamente in Parlamento, sotto lo sguardo attento di un altro sottosegretario, questa volta del Governo Berlusconi, Paolo Bonaiuti.Gli obiettivi, sostanzialmente, sono rimasti gli stessi: riformare il settore dell’Editoria limitando la libertà di informazione. Altro che Popolo della libertà: minare la rete è uccidere la democrazia. Blog, pagine personali, siti amatoriali, il futuro sembra davvero appeso a un filo.E se Levi risultò alquanto ambiguo nel definire obblighi e responsabilità delle attività editoriali interessate dal provvedimento, sulla stessa linea sembra muoversi l’attuale Governo, con Bonaiuti pronto a battersi per “una legge che tenga conto dell’ottica moderna, cioè quella della multimedialità”. Come? Costringendo al silenzio le voci su internet, i blog alla chiusura, censurando il libero pensiero, insomma.Un intervento che punta a monopolizzare l’informazione nelle mani di poche, controllabili, testate. Una legge degna del peggior regime totalitario, che rischierebbe di far precipitare il Paese nel buio informativo.L’auspicio è che Bonaiuti non voglia seguire il cattivo esempio del precedente governo e che la sua appartenenza a un gruppo politico che si definisce liberale si traduca in una vera liberalizzazione del sistema informativo nazionale e non in tentativi di limitazione delle nuove realtà comunicative.Internet rappresenta una straordinaria opportunità di informazione, apprendimento, svago e comunicazione, anche se come ogni mezzo, oltre ai vantaggi, ha anche dei lati deboli (violenza, razzismo, pornografia, pedofili in agguato dietro chat, forum apparentemente innocui o linee telefoniche a pagamento celate dietro siti web).I blog sono siti autogestiti dove vengono pubblicate in tempo reale notizie, informazioni, opinioni o storie di ogni genere. Uno spazio dove scrivere i propri pensieri, pubblicare foto e video e attorno al quale si ritrovano in tanti, con il medesimo obiettivo di condividere degli interessi comuni. Per aprire un blog basta registrarsi al sito che offre questo servizio.Se il ddl Levi-Prodi puntava a costringere ogni blogger a dotarsi di una società editrice con tanto di direttore responsabile, iscritto all’albo dei giornalisti e il Codice penale in agguato, come fa il popolo della Rete a credere a quanto va predicando Roberto Cassinelli, parlamentare del PdL, membro della Commissione Giustizia della Camera, che adesso propone una legge che egli stesso definisce “salva-blog”?Secondo Cassinelli, essa “risponde all’esigenza di liberalizzare la circolazione delle idee e il mercato delle opinioni, senza introdurre ulteriori appesantimenti e controlli”, fermo restando che “la bozza non è definitiva”.Ma sarà proprio così? “Internet deve essere libero, non servono leggi” dice il popolo della Rete, ma per Cassinelli “libertà non significa anarchia e proprio per dare a internet tutta la credibilità e l’autorevolezza che merita è necessario regolamentarlo in modo equilibrato e serio”.

Il Segretario
Luigi Marti